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Vendemmia

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La vendemmia è l’operazione agricola della raccolta dell’uva, destinata alla vinificazione o al consumo come frutto, e per estensione il periodo dell’anno in cui si svolge. Il Vocabolario Treccani fa risalire il termine al latino vindemia, composto dei temi di vinum, “vino”, e demere, “levare”. La parola indica anche la quantità d’uva raccolta e, in senso figurato, qualsiasi raccolto abbondante.

Origini e storia

La raccolta dell’uva accompagna la viticoltura mediterranea fin dall’antichità. Nel mondo romano gli scrittori di agronomia, da Catone a Columella fino a Plinio il Vecchio, dedicarono ampio spazio ai tempi e ai modi della vendemmia, mentre il calendario religioso comprendeva feste legate al vino come le Vinalia. Nel Medioevo la custodia dei saperi viticoli si deve in larga parte ai monasteri; in molte comunità l’inizio della raccolta non era lasciato al singolo coltivatore, ma veniva fissato dalle autorità locali.

Il momento della raccolta

La scelta della data è uno dei passaggi più delicati dell’annata. Si parla di maturazione tecnologica per indicare l’equilibrio tra zuccheri e acidità, di maturazione fenolica per lo sviluppo dei composti contenuti in bucce e vinaccioli, di maturazione aromatica per le sostanze odorose. Questi parametri vengono valutati con campionamenti in vigna, assaggio degli acini e analisi del mosto, in funzione del vino che si intende ottenere. Nell’emisfero settentrionale la raccolta si concentra generalmente tra la fine dell’estate e l’autunno, con tempi che variano secondo il vitigno, la zona e l’andamento stagionale.

Metodi e tipologie

La vendemmia manuale consente di selezionare i grappoli e di preservarne l’integrità, ed è indispensabile nei vigneti in forte pendenza; quella meccanica riduce tempi e costi ma richiede impianti adatti. Accanto alla raccolta ordinaria esistono forme particolari: la vendemmia tardiva, che lascia le uve sulla pianta oltre la normale maturazione; la raccolta destinata all’appassimento; la vendemmia scalare, in più passaggi; la raccolta notturna, adottata nelle zone calde; la raccolta delle uve congelate sulla pianta, da cui si ottengono i vini di ghiaccio. La cosiddetta vendemmia verde non è invece una raccolta in senso proprio, ma un diradamento estivo dei grappoli.

Quadro normativo

In Italia la materia rientra nella Legge 12 dicembre 2016, n. 238, nota come Testo unico del vino, che disciplina coltivazione della vite, produzione e denominazioni di origine. A livello europeo il riferimento è il Regolamento (UE) n. 1308/2013 sull’organizzazione comune dei mercati agricoli, mentre il Regolamento delegato (UE) 2019/33 consente, a determinate condizioni, di indicare in etichetta l’annata di vendemmia. I disciplinari delle singole denominazioni possono inoltre fissare rese massime e modalità di raccolta.

Dimensione culturale

Nella civiltà contadina la vendemmia era un lavoro collettivo che coinvolgeva famiglie e vicinato, accompagnato da canti, pasti comuni e dalla pigiatura con i piedi, rimasta un’immagine simbolica della tradizione. L’arte medievale ne fece uno dei soggetti ricorrenti dei cicli dei mesi, scolpiti sui portali delle chiese o affrescati nei palazzi, dove la raccolta dell’uva rappresenta di norma settembre o ottobre. Anche la poesia italiana vi ha attinto, come attestano gli esempi d’autore citati dal Vocabolario Treccani.

Feste ed eventi legati alla vendemmia

In Italia il periodo della raccolta è scandito da numerose manifestazioni, delle quali si ricordano qui soltanto alcuni esempi. La Festa dell’Uva di Merano si celebra dal 1886 in ottobre, con un corteo di carri e gruppi folcloristici. La Sagra dell’Uva di Marino, nei Castelli Romani, fu ideata nel 1925 dal poeta Leone Ciprelli ed è nota per le fontane da cui sgorga vino al posto dell’acqua. La Festa dell’Uva dell’Impruneta, nata negli anni Venti del Novecento, vede i quattro rioni del paese sfidarsi con carri allegorici e coreografie. Nel 1930 fu istituita per iniziativa governativa una Festa nazionale dell’uva, volta a promuoverne il consumo. In tempi più recenti si sono affermate iniziative enoturistiche come Cantine Aperte in Vendemmia, promossa dall’associazione Movimento Turismo del Vino. L’enoturismo è disciplinato dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205, e dal decreto ministeriale del 12 marzo 2019.

Vocabolario Treccani, voce “vendemmia”: https://www.treccani.it/vocabolario/vendemmia/
Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico del vino), Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/28/16G00258/sg
Regolamento (UE) n. 1308/2013, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32013R1308
Regolamento delegato (UE) 2019/33, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019R0033
Legge 27 dicembre 2017, n. 205, Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg
Decreto 12 marzo 2019, linee guida per l’attività enoturistica (GU n. 89 del 15 aprile 2019), testo pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/agriturismo-e-multifunzionalita/enoturismo/normativa/attivita_enoturistica_linee_guida_decr_120319_gu_89_150419.pdf
Italia.it, portale turistico nazionale, Marino e la Fontana dei Mori: https://www.italia.it/it/lazio/marino/piazza-matteotti-
Visit Tuscany, portale della Regione Toscana, Festa dell’Uva dell’Impruneta: https://www.visittuscany.com/it/top-event/festa-uva-impruneta/
Visit Tuscany, Cantine Aperte e Vigneti Aperti: https://www.visittuscany.com/it/eventi/cantine-aperte/
Azienda di Soggiorno di Merano, sito ufficiale: https://www.merano-suedtirol.it/
P. Lacoste, “Vino, fiesta y vendimia en Chile (1930-1970)”, Cuadernos de Historia, Universidad de Chile, 2022: https://rej.uchile.cl/index.php/CDH/article/view/68938/74563

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